download pdf
Vento Spumante
Vento Spumante

Vento Spumante

Bombino
I.G.P. Puglia
Altitudine: 200 metri sul livello del mare
11,5%vol.
Zuccheri: 12 g/l
Acidità totale: 7,3 g/l
Durata della presa di spuma: 50 giorni
Temperatura di rifermentazione: 15°C
Allevamento spalliera
Produzione per ettaro: 130 quintali
Raccolta manuale
Vinificazione: Spremitura soffice, decantazione statica del mosto, fermentazione a temperatura controllata (15-17°C) con lieviti selezionati.
Maturazione e affinamento: Affinamento e sosta in acciaio per tre mesi.
Presa di spuma: Metodo Charmat in autoclavi di acciaio, con frequenti agitazioni in modo da favorire cessione di sostanze nobili da parte dei lieviti.
Note caratteristiche: Colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Al naso rivela un delicato sentore di agrumi con aromi di frutta gialla. Perlage fine e persistente con gusto morbido e fresco.

Servito a 6/7°C in bicchieri flute.

Bombino: Coltivato da lungo tempo in Puglia, sembra sia originario della Spagna, anche se nessuna fonte lo accerta con sicurezza. In merito al suo nome, in bibliografia è riportato che esso deriverebbe dalla forma del grappolo che, secondo una visione alquanto fantastica, rassomiglia ad un bambino con le braccia distese. Da questo, appunto, il nome di Bammino, accezione dialettale dell’italiano. Bambino, poi mutatosi in Bombino.

Più verosimilmente, acclarata la provenienza spagnola, Bambino deriva da Bonvino, in quanto la lettera “v” in spagnolo si pronuncia come in italiano la lettera “b”; pertanto in spagnolo la parola “Bonvino” si pronuncia come in italiano “Bambino”. Il termine Bombino sta quindi ad indicare “vino buono”.

Il vitigno è presente in Puglia in maniera rilevante soprattutto nel Barese e nel Foggiano