Io non so di tappo

Pubblicato il 23/04/2013

Quante volte capita di aprire anche grandi bottiglie di vino, magari dopo una lunga attesa, e scoprire che hanno il difetto di ‘sapere di tappo’? Spesso, molto spesso, visto che tre consumatori su cento si trovano di fronte a questa sgradevole situazione quando stappano le loro bottiglie preferite chiuse con tappi in sughero. Un numero che sembra piccolo, ma che significa 1 milione di bottiglie gettate via ogni giorno, 360 milioni ogni anno, con un impatto ambientale incredibilmente elevato. Per ovviare a questo, nasce ora il sito ‘Io non so di tappo’ (www.iononsoditappo.it), una collezione di vini di qualità italiani e internazionali che sono liberi dal difetto provocato dalla presenza di TCA nel vino. A garantire le chiusure di questi produttori selezionati è Nomacorc, azienda leader mondiale di produzione di chiusure alternative per vino. Una scelta fatta per garantire i consumatori, affinché possano stappare le loro bottiglie in assoluta tranquillità e con la garanzia di poterle assaggiare in tutta sicurezza. Le Cantine Teanum, con lo spirito di preservare al meglio il proprio prodotto ed offrire al proprio consumatore un vino che non abbia difetti, hanno sposato, per alcune linee di vini, questo progetto. In particolare Alta Merlot – Cabernet, Alta Bombino – Fiano, Alta Falanghina, Alta Syrah, Alta Nero di Troia ed Otre Chardonnay – Falanghina, sono chiusi con tappi Normacorc e certificati “io non so di tappo”.

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